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IlCinese
Exa Sapientone
   
857 messaggi |
Inserito il - 23 Gennaio 2007 : 20:23:45
Riapro un topic che in passato aveva avuto un discreto successo per parlare di un libro che mi ha profondamente commosso. Si tratta di “Suite francese” di Irène Némirovski edito da Adelphi, un romanzo che è strettamente legato agli utlimi mesi di vita della scrittrice russa che morì ad Auschwitz nel 1942. In questo splendido libro letteratura, piccole storie e grande Storia si intrecciano in modo mirabile e la tragedia dello sterminio degli ebrei ci viene narrata in presa diretta da una testimone che presagiva il terribile epilogo dell'invasione nazista della Francia. Anche il ritrovamento del manoscritto da parte delle figlie ha sapore romanzesco e grazie alla loro tenacia possiamo leggere un grande affresco con tutte le ombre e le luci di un periodo tragico della nostra storia. Anche dal punto di vista letterario “Suite francese” ci offre molte pagine difficilmente dimenticabili. E' sicuramente un libro da leggere e da tenere sempre a mente. Buona lettura. Salvatore |
nellina
Exa Sapientone
   
2362 messaggi |
Inserito il - 23 Gennaio 2007 : 20:37:44
Aspettavo ancora la recensione del Cacciatore di aquiloni ))) |
IlCinese
Exa Sapientone
   
857 messaggi |
Inserito il - 23 Gennaio 2007 : 20:39:53
Fammi riprendere fiato e dai qualche minuto di riposo al mio neurone stanco e la scrivo solo per te :-) Ciao |
nellina
Exa Sapientone
   
2362 messaggi |
Inserito il - 23 Gennaio 2007 : 20:42:40
Ed io riporto qui questa....I fiori blu di Raymond Queneau. Non è molto facile parlare di questo libro. Un'invenzione scoppiettante, un gioco di storia e vita e sogno. Due personaggi che vivono in parallelo, uno immobile, l'altro lungo la storia, ognuno dei due è il sogno dell'altro, ognuno dei due è l'alter ego dell'altro. Un libro che può essere letto a tanti livelli. Pieno di giochi di parole (arduo lavoro per il traduttore, che però era certamente di livello altissimo: Italo Calvino), di citazioni colte (più facili forse da cogliere per i francesi che per noi), di citazioni storiche, di teorie filosofiche, oggetto anche di una rilettura in chiave psicanalitica, ma molto molto divertente sempre. Certo, forse per apprezzarlo appieno si dovrebbe essere molto più colti di quanto sono io, ma è comunque sempre una lettura che vale la pena fare. E viene fortissima la curiosità di leggerlo in lingua originale. Peccato che la mia conoscenza del francese non sia così buona.... |
nellina
Exa Sapientone
   
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Inserito il - 23 Gennaio 2007 : 20:44:32
Dimenticavo.. C'è pure un'interessante postfazione di Calvino. |
IlCinese
Exa Sapientone
   
857 messaggi |
Inserito il - 23 Gennaio 2007 : 21:33:41
Anche nel romanzo di Khaled Hosseini "Il cacciatore di aquiloni", la Storia entra prepotentemente nella vita dei protagonisti, due ragazzi che vedranno le loro strade dividersi tragicamente a causa della pavidità di Amir, l'io narrante del libro, che abbandona il suo amico Hassan alla vendetta di una banda di rivali. Questo avvenimento segnerà in modo indelebile la vita di Hassan e anche Amir vivrà con il rimorso di questo suo gesto. Dalla Kabul dei primi anni settanta in cui sembra di vivere ancora in un me***evo mitico alla frenetica San Francisco del XXI secolo si dipana una storia avvincente che mantiene la sua tensione emotiva malgrado qualche forzatura poco realistica (Uno per tutti il ragazzo nazista Assef di origine tedesca). Indimenticabili le atmosfere dell'Afghanistan prima dell'invasione sovietica, avvenimento che segna l'ingresso dei due amici nella crudele maturità. Sono bellissime anche le pagine dedicate al gioco degli aquiloni e quelle del ritorno di Amir in patria per salvare il figlio di Hassan. In definitiva un libro che consiglio vivamente anche perché ci fa conoscere meglio certe zone del mondo che conosciamo molto superficialmente e che affascinano per la loro umanità e/o durezza. Buona lettura Salvatore |
nellina
Exa Sapientone
   
2362 messaggi |
Inserito il - 24 Gennaio 2007 : 08:55:34
Confermo. Libro molto bello. Anche per la descrizione del rapporto padre-figlio, che in fondo è un pò alla base della vigliaccheria e di molti altri comportamenti di Amir. |
nyo74
Exa Sapientone
   
2281 messaggi |
Inserito il - 24 Gennaio 2007 : 09:18:41
ConfermoAlessio |
IlCinese
Exa Sapientone
   
857 messaggi |
Inserito il - 24 Gennaio 2007 : 20:35:43
Volendo approfondire l'analisi sul rapporto tra Amir e Hassan che, come si scoprirà in seguito, sono fratelli potremmo vedere in filigrana linee di tensione presenti in Afghanistan sia negli anni settanta che maggiomente ora. Parlo dellle differenze etniche (Amir è di etnia Pasthun mentre la madre di Hassan è di etnia Hazara, molto disprezzata dai "puri Pashtun"), del conflitto di classe tra il ricco Amir e il servo Hassan e della nascita dell'estremismo talebano di cui sarà vittima Hassan. In effetti Amir subisce l'influenza paterna anche dopo essersi trasferito negli Stati Uniti e solo alla morte del padre ha il coraggio di riscattare la sua vigliaccheria, rischiando anche la vita per portare in salvo il figlio di Amir, suo nipote. "Il cacciatore di aquiloni" è un libro ricco di sottotrame e di spunti di riflessione. |
babba
Exa Sapientone
   
1805 messaggi |
Inserito il - 24 Gennaio 2007 : 21:04:49
...splendido, peccato che finisca troppo in fretta |
girodivento
Exa Sapientone
   
2373 messaggi |
Inserito il - 24 Gennaio 2007 : 21:55:03
io ho appena finito Pennac, "Il paradiso degli orchi", molto bello, sapete dirmi se i successivi sono ugualmente belli?Ho cominciato Ginzburg, "Lessico famigliare". Merita? L'inizio non è entusiasmante, ma confido nel seguito. Baci ai lettori |
lsbtt
Exa Sapientone
   
4412 messaggi |
Inserito il - 24 Gennaio 2007 : 22:38:51
Ilaria... a me "Lessico famigliare" lo aveva fatto leggere la mia prof di italiano alle medie, obbligatoriamente, perché diceva che i miei temi erano troppo impersonali, non ci mettevo nulla di mio... ...E non è che dopo quella lettura sia diventata molto più espansiva!!! :))))) Ti dico la serena verità, io non l'ho apprezzato per nulla... ma forse era perché non lo stavo leggendo per passione, come dovrebbe invece (secondo me) essere! |
babba
Exa Sapientone
   
1805 messaggi |
Inserito il - 24 Gennaio 2007 : 22:53:15
a me la saga della famiglia Malaussene fa sbellicare |
girandola
Exa Sapientone
   
2024 messaggi |
Inserito il - 25 Gennaio 2007 : 00:22:13
Anche a me i Malaussene piacciono moltissimo, le loro storie si leggono facilmente ma sono tutt'altro che superficiali, e ci sono dei personaggi indimenticabili, non ultimo il cane Julius. Ho riso e mi sono commossa con loro. Li vorrei ancora, magari me li rileggo. Il cacciatore di aquiloni invece vorrei non averlo letto per poterlo rileggere con lo stesso incanto.Scritto Da - girandola on 25 Gennaio 2007 00:24:22 |
babba
Exa Sapientone
   
1805 messaggi |
Inserito il - 25 Gennaio 2007 : 00:25:34
perchè Verdun non è fenomenale? |
girandola
Exa Sapientone
   
2024 messaggi |
Inserito il - 25 Gennaio 2007 : 00:46:22
Verdun è strepitosa :-). Devo dire che mi piacciono troppo tutti. Così inverosimili e così veri. Quando sono andata a Parigi qualche anno fa avevo anche appena finito di leggere "Signori bambini" oltre a tutta la saga, e ho passato una giornata intera a Belleville per conoscere dal vivo il quartiere. Mi sono divertita da morire, e mi sembrava strano non incontrarli. |